Ammə pusatə chitarrə e tammurə
pecché 'sta musica s'à dda
cagnà.
Simmə brigantə e facimmə paurə,
e cu 'a šcuppettə vulimmə cantà,
e cu 'a šcuppettə vulimmə cantà.
Questo è l'inno della mia terra la Lucania comunemente conosciuta come Basilicata. Piccola ma piena di storia, mare, montagne, colline e pianura insomma la piccola California del Sud!
Nel paesino dove vivo io ,pensate, ancora si esce a maniche corte e il piumino l'inverno serve solo per occupare spazio! Terra ricca di tradizioni , ogni scusa è buona per brindare con un bicchiere di Aglianico o con l'amaro lucano. Ceppo della nostra tradizione sono i prodotti da forno : il Pane, quello di Matera, che compri in piazza e inizi a mangiare a "pizzicotti" senza neanche aspettare lo scontrino o di uscire dal negozio, i panini, di tutti i tipi, e tutto quello che ne viene in seguito come i taralli...dolci, salati, glassati, di farine miste, al vino rosso e bianco... ecco oggi voglio rendervi partecipi di una ricetta da leccarsi i baffi diciamo le ciligie da"forno". le treccine al vino bianco
ingredienti:
200 gr zucchero + per decorare
100 gr olio evo
100 gr margarina
1- 1/2 cucchiaino lievito per dolci
150 gr vino bianco ( un bicchiere)
mandorle qb
preparazione:
accendete il forno a 180°.
sciogliete la margarina a fiamma bassa. In una ciotola mettete la farina setacciata e il resto degli ingredienti, compresa la margarina sciolta e impastate per bene.
Con l'impasto ottenuto formate delle strisce di circa 10 cm e a gruppi da tre inziate a formare le trecce.
Ripassare le trecce nello zucchero ( solo da un lato) e all'estremita mettete una mandorla; disporle in una placca da forno coperta da carta da forno con la parte zuccherata verso l'alto.
Infornare per circa 10 minuti o fino a quando non saranno dorate in superficie.
adatte a tutte le ore...